Nagios grazie allo sviluppo continuo, alla comunità molto ampia di sviluppatori e a svariate centinaia di plugin risulta essere un ottimo sistema per monitorare il funzionamento della rete.
Qualora abbiamo delle macchine linux da monitorare esiste un agente, nagios-nrpe, un agent che permette al sistema Nagios di effettuare controlli remoti.
Possiamo installare questo plugin direttamente dai sorgenti o tramite un ottimo rpm trovabile nel repository RPMFORCE, per vedere come installarlo dasta seguire l’apposito post Aggiungere / disabilitare il repository RPMFORCE.
I seguenti passi sono validi sia per Linux CentOS che per le distribuzioni RedHat derivate.
Una volta impostato il repository possiamo installare l’agente nagios-nrpe direttamente con il comando
# yum install nagios-nrpe
e impostarlo come servizio in startup
# chkconfig nrpe on
prima di avviarlo è opportuno configurarlo lato client andando a modificare il file /etc/nagios/nrpe.conf
# nano /etc/nagios/nrpe.conf
modificare la direttiva
allowed_hosts=127.0.0.1
andando ad indicare l’ip del proprio Nagios Server.
Il server Nagios grazie al plugin nrpe si mette in contatto con l’agente sulla macchina e chiede informazioni alla macchina tramite l’invio di alcuni comandi, ogni comando restituisce una parametro di sistema. Molti di questi sono predefiniti ma alcuni di questi sono impostabili come ad esempio la gestione delle partizioni.
Quindi per un controllo dei dischi dobbiamo andare a creare dei comandi, nel file /etc/nagios/nrpe.conf , come segue:
command[check_sda1]=/usr/lib/nagios/plugins/check_disk -w 20% -c 10% -p /dev/sda1
command[check_sda2]=/usr/lib/nagios/plugins/check_disk -w 20% -c 10% -p /dev/sda2
andando a indicare le partizioni linux da monitorare e che poi saranno richiamate dal server come comando ( check_sd1 ).
Per individuare le partizioni di un sistema linux possiamo aiutarci con il comando
# df –m
che elenca le partizioni, il loro path, la dimensione, lo spazio libero e la percentuale occupata.
A questo punto possiamo avviare il servizio
# service nrpe start
il servizio comincerà ad essere in ascolto sulla porta TCP 5666 da aprire qualora ci siano firewall tra il client e il server Nagios.
Ora possiamo passare alla parte server…
per prima cosa con il comando
# /usr/lib/nagios/plugins/check_nrpe -H IPClientLinuxRemoto
possiamo andare a controllare se l’agente è raggiungibile, successivamente con il comando
# /usr/lib/nagios/plugins/check_nrpe -H IPClientLinuxRemoto-c check_sda3
andiamo a controllare di aver impostato correttamente i comandi aggiuntivi per il controllo delle partizioni.
A questo punto se è tutto corretto possiamo andare definire nel file di configurazione dei comandi di nagios commands.cfg il comando per l’interrogazione dell’agente nrpe
define command {
command_name check_nrpe
command_line $USER1$/check_nrpe -H $HOSTADDRESS$ -c $ARG1$
}
A questo punto nel file di configurazione dell’host remoto linux possiamo andare ad impostare il controllo del carico della CPU e della partizione di root:
define service{
use generic-service
host_name srv-cos5-lamp
service_description Carico CPU
check_command check_nrpe!check_load!-w 80 -c 90
}
define service{
use generic-service
host_name srv-cos5-lamp
service_description Partizione /
check_command check_nrpe!check_sda2!-w 80 -c 90
}
Buon monitoraggio a tutti!!!
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